BIOGRAFIA

Mi chiamo Carlotta Gilli e praticamente sono nata in acqua. Ancora adesso è più facile trovarmi in piscina che a casa.  Ho preso confidenza con l’acqua sin da piccina, frequentando corsi di acquaticità dall’età di 6 mesi. A 5 anni, ho cominciato a frequentare corsi di nuoto negli impianti sportivi del Club Ronchi Verdi e in questa società ho imparato e perfezionato i quattro stili natatori, grazie a corsi privati e di gruppo.

IL MIO SUPERPOTERE…

È sempre stato di non fermarmi davanti alla prima difficoltà che mi si poneva davanti agli occhi. A proposito di occhi, da quando sono nata, sono affetta da malattia di Stargardt, una retinopatia degenerativa su base genetica a trasmissione autosomica recessiva, legata a mutazione del gene ABCA4, che colpisce circa una persona su diecimila, insorge solitamente nella prima o nella seconda decade di vita e rappresenta una delle principali cause di ipovisione giovanile.

Nella prima fase della vita i bambini sono normovedenti, io mi sono accorta delle prime difficoltà visive in seconda elementare e ad accorgersene è stata la maestra dal momento che avevo difficoltà a copiare correttamente gli appunti dalla lavagna e mi avvicinavo eccessivamente al foglio quando dovevo scrivere.

Non è stato facile arrivare alla diagnosi e, con i miei genitori Marco e Tiziana, abbiamo impiegato circa due anni, consultando diversi specialisti, finché l’indagine genetica ha confermato la diagnosi.

Il mio visus, come è definito il mio coefficiente di vista, è gradualmente diminuito passando nell’arco di 6 anni dai 10/10 su entrambi gli occhi (visus cha avevo all’età di 4 anni ) a 1/10 all’età di 9 anni e dal 2010  il visus è stabile a 1/10.

2009-2013: LE MIE PRIME GARE

Ma ciò non mi ha tenuto lontano dal mio grande amore: il nuoto.

Ho iniziato a partecipare a gare del settore “Propaganda” nel 2009 per poi passare all’agonismo nel medesimo anno raggiungendo, sotto la guida dell’allenatrice Sandra Corsa, la maggior parte delle volte, uno dei gradini del podio. Ho vinto la mia prima medaglia d’oro l’8 marzo 2009 nei 25 stile libero in una tappa del trofeo Grand Prix Barracuda.

Poi, nella stagione 2010 – 2011, sono passata alla società Sisport Fiat e per 3 anni mi sono allenata sotto la guida di Pietro Scattareggia, nella categoria esordienti B2. Ho conquistato la medaglia d’argento nei 50 stile libero al Campionato Regionale ( Federazione Italiana Nuoto – Comitato Piemonte e Valle d’Aosta ) e partecipato per la prima volta a un Campionato Italiano (UISP), contribuendo alla vittoria della squadra nella categoria esordienti B.

Nelle stagioni 2011 – 2012 e 2012 – 2013 sono passata alla categoria esordienti A, ottenendo posizioni da podio in gare singole e in staffetta, sia in gare regionali che in trofei nazionali. Per la prima volta, ho potuto leggere il mio nome su La Stampa, grazie ad un primo e un secondo posto ottenuto in una manifestazione regionale.

All’inizio della stagione 2013 – 2014, che coincide con l’ingresso nella categoria Ragazzi, mi sono trasferita alla Rari Nantes Torino, società dove tutt’ora mi alleno. Sotto la guida di Emanuele Gardin, che mi ha allenato anche nella stagione successiva, il mio percorso agonistico si arricchisce di risultati. Oltre a titoli regionali, mi qualifico per i Criteria Nazionali Giovanili e per i Campionati Italiani Giovanili Estivi, salendo sul podio in quest’ultima manifestazione, grazie ai due argenti conquistati nelle staffette 4×100 stile libero e 4×100 mista.

2014: SCUOLA E NUOTO, OCCORRE SDOPPIARSI!

A settembre 2014, mi iscrivo al primo anno di Liceo Scientifico Scienze Applicate presso l’Istituto Salesiano Valsalice, dove già avevo frequentato il ciclo della scuola secondaria di primo grado. Conciliare l’impegno natatorio con lo studio non è facile, ma con tanto impegno, tante rinunce e l’aiuto e la disponibilità del corpo docente e dei compagni di classe tutto per me diventa possibile.

La stagione “d’oro” FIN ( Federazione Italiana Nuoto) è certamente quella 2014 – 2015: il lavoro svolto con Emanuele Gardin dà i suoi frutti e vinco ben 6 medaglie ai Campionati Italiani, cominciando in primavera ai Criteria Nazionali Giovanili di Riccione, dove conquisto l’oro nella staffetta 4×100 stile libero e nella 4×100 mista, siglando la miglior prestazione italiana. Poi, nella splendida cornice del Foro Italico a Roma, ai Campionati Italiani Giovanili Estivi, mi scateno: argento nei 100 farfalla, titolo di Campionessa Italiana nei 50 stile libero, con tempo valido per la qualificazione ai Campionati Italiani Assoluti (campionato italiano dove partecipano i migliori nuotatori italiani di qualsiasi età ), bronzo nella staffetta 4×100 stile libero e oro nella staffetta 4×100 mista. Sempre a Roma, salgo sul podio, con le compagne di squadra, per ricevere l’attestato per la vittoria del Campionato Italiano a Squadre – Categoria Ragazze.

2015: LE PRIME GARE INTERNAZIONALI FIN

L’anno successivo segna il passaggio alla categoria Juniores. Durante le stagioni 2015/2016 e 2016/2017 ho come allenatore Fabrizio Miletto e anche nei due anni di questa categoria il lavoro svolto porta i suoi frutti. La stagione 2015/2016 inizia con la partecipazione al Trofeo Internazionale Nico Sapio a Genova dove gareggio nei 100 farfalla e 100 stile libero. Ai Criteria Nazionali Giovanili vinco la medaglia d’argento nei 100 farfalla categoria Juniores 1° anno. Partecipo al Campionato Nazionale Assoluto a Riccione, gareggiando nei 50 stile libero e ad agosto ai Campionati Italiani di Categoria a Roma.

GIÀ CHE CI SONO, MI BUTTO ANCHE NEL SALVAMENTO…

La stagione 2016 – 2017 (categoria juniores 2° anno) inizia con la vittoria a novembre dell’oro nei 100 farfalla al trofeo Nico Sapio a Genova. Partecipo al Campionato Italiano Invernale Open, a dicembre 2016, gareggiando nei 50 stile libero e 100 farfalla. Ai Criteria Nazionali Giovanili a Riccione vinco l’argento nei 200 farfalla e il bronzo nei 100 farfalla.

Ad aprile 2017 ai Campionati Italiani Assoluti Primaverili gareggio nella staffetta 4×200 stile libero e nei 100 farfalla, in quest’ultima gara centro l’accesso alla finale B.

Partecipo anche ai Campionati Italiani Assoluti Primaverili di salvamento, nuotando la frazione a stile libero e contribuendo alla vittoria della medaglia d’argento della staffetta 4 x 50 mista mista.

LA PRIMA VOLTA AL SETTECOLLI

Altra grande soddisfazione del 2017 è la partecipazione al Trofeo Settecolli, uno dei trofei più importanti a livello nazionale e internazionale, dove gareggio nei 50 stile libero e nei 100 farfalla. Che sensazione stupenda che provo a nuotare fianco a fianco a campionesse del calibro di Ranomi Kromowidjojo e Ilaria Bianchi!!

Ultima tappa delle gare FIN della stagione 2016 – 2017 è la partecipazione ad agosto ai Campionati Italiani di Categoria a Roma, dove, nuotando la frazione farfalla, salgo sul 2° gradino del podio assieme alle mie compagne della staffetta 4 x 100 mista.

2017: L’ESORDIO NELL’UNIVERSO PARALIMPICO

Il 2017 è un anno molto importante, fino ad ora ha solo nuotato in ambito FIN ma, essendo affetta dalla malattia di Stargardt, vengo a conoscenza di poter gareggiare anche in ambito FINP (Federazione Italiano Nuoto Paralimpico) nella classe S13 (ipovedenti), grazie all’interessamento della consigliera Elena Grosso e del ct della Nazionale italiana Riccardo Vernole. La mia società, la Rari Nantes Torino, per venire incontro ai miei desideri, si affilia alla FINP e quindi decido di intraprendere anche questo percorso, tuffandomi nell’universo paralimpico.

IL PRIMO MEETING INTERNAZIONALE IPC A BERLINO

I successi non si fanno aspettare: a luglio 2017 partecipo all’IDM Berlin 2017, tappa finale del circuito World Series per la qualificazione ai Campionati Mondiali, dove siglo il record italiano nei 100 dorso e quello mondiale nei 200 misti e dei 50 farfalla.

AI Campionati italiani assoluti estivi paralimpici a Lodi vinco

100 stile libero (oro classe S13, oro open, record italiano), 400 stile libero (oro classe S13, oro open, record italiano) e 100 rana (oro classe S13, oro open, record italiano)

Grazie a questi risultati, mi guadagno una cuffia azzurra e il ct Vernole mi convoca per i Campionati Mondiali di Nuoto Paralimpico di Città del Messico, che si sarebbero dovuti disputare dal 30 settembre al 6 ottobre.

Da settembre 2017, intanto, in ambito FIN entro a far parte della categoria Cadetti e vengo allenata da Andrea Grassini, al quale spetta la programmazione degli allenamenti sia per le gare FIN che per quelle FINP per la stagione 2017 – 2018: tocca anche a lui fare gli straordinari!!

In ambito FIN, partecipo al Trofeo Internazionale Nico Sapio a Genova, gareggiando nei 100 farfalla, 50 stile libero e 50 farfalla, ed, essendo trofeo accreditato FINP, realizzo il record italiano S13 in tutte e tre le gare.

IL TERREMOTO IN MESSICO E L’INGRESSO IN FIAMME ORO

Come atleta della nazionale paralimpica vola in Messico il 12 settembre 2017, ma il terremoto porta al rinvio della manifestazione iridata e al ritorno anticipato in patria di tutta la delegazione.

Il lavoro svolto con Andrea Grassini porta i primi frutti: partecipo al Meeting Internazionale Paralimpico di Eindhoven a inizio ottobre dove sigla il record europeo nei 100 farfalla e il record mondiale nei 50 stile libero.

Grazie ai risultati ottenuti in Germania e in Olanda, entro a far parte delle Fiamme Oro, gruppo sportivo della Polizia di Stato.

MESSICO BIS: STAVOLTA SI GAREGGIA!

Riparto per Città del Messico il 23 novembre 2017, dove mi tolgo un bel po’ di soddisfazioni alla mia prima rassegna iridata in carriera. Disputo 6 gare e vinco 5 medaglie d’oro (100 dorso, 100 stile libero, 100 farfalla, 50 stile libero e 200 misti) e una d’argento (400 stile libero), siglando il record del mondo nei 100 farfalla e il record dei Campionati nei 50 stile libero. Molti giornalisti scrivono articoli su testate nazionali che mia mamma colleziona con piacere.

IL COLLARE D’ORO DEL CONI

Grazie a questi risultati internazionali, entro a far parte del Club Paralimpico nella categoria oro e, a fine dicembre, vengo insignita del Collare d’Oro al Merito Sportivo, massima onorificenza conferita dal CONI.

Inoltre, ricevo anche il Premio Pergamena dello Sport 2017 della Città di Torino e vengo nominata nel concorso Italian Sportrait Awards 2018, categoria Giovani Donne.

SI TORNA IN VASCA

Al rientro dal Messico, torno nuovamente a gareggiare anche in campo FIN. Al Campionato italiano assoluto Invernale di salvamento a Milano, nuoto la frazione a stile e mi metto al collo, assieme ai compagni della staffetta 4 x 50 lifesaver, la medaglia di bronzo.

A dicembre partecipo al Campionato Nazionale a squadre – “Coppa Caduti di Brema” a Torino, nuotando la frazione a stile libero nella

staffetta 4 x 100 stile libero e 4 x 100 mista contribuendo alla qualificazione della squadra in finale A2.

2018: QUANTI IMPEGNI!

Partecipo al Campionato Italiano Primaverile di salvamento di Categoria a Riccione, dove vinco l’argento nella gara 200 nuoto con ostacoli.

Partecipo ai Criteria Nazionali Giovanili e al Campionato Italiano Assoluto a Riccione, in quest’ultima manifestazione vinco la finale juniores nei 100 farfalla. Sempre a Riccione, insieme alle compagne di squadra, conquisto la terza posizione del Campionato Nazionale a squadre – “Coppa Caduti di Brema” serie A2.

LE WORLD SERIES IPC

Partecipo a maggio 2018 alle Para Swimming World Series di Lignano Sabbiadoro, conquistando un po’ di medaglie nei 100 stile libero (oro categoria giovani + bronzo assoluti), 100 dorso (oro categoria giovani + bronzo assoluti), 200 misti (oro categoria giovani + oro assoluti), 50 stile libero (oro categoria giovani + bronzo assoluti), 100 farfalla (oro categoria giovani + oro assoluti, record del mondo).

A giugno 2018, partecipo all’IDM Swimming Berlin, tappa della Para Swimming World Series e devo dire che mi tolgo qualche altra bella soddisfazione nei 100 farfalla (oro categoria giovani + oro assoluti), 400 misti (oro e record del mondo), 100 stile libero (oro categoria giovani + argento assoluti) 50 stile libero (oro categoria giovani + bronzo assoluti), 200 farfalla (oro e record del mondo), 50 farfalla (oro categoria giovani + oro assoluti)

PRIMA DEGLI EUROPEI IPC A DUBLINO, A ROMA PER IL SETTECOLLI FIN

Ultima tappa FIN della stagione è la partecipazione al Trofeo Internazionale Sette Colli a Roma, gara accreditata anche FINP, dove

gareggio nei 50 farfalla, 50 stile, 100 farfalla, 100 stile e 200 farfalla.

Siglo il record del mondo paralimpico S13 nei 50 stile libero, 100 stile libero e 200 farfalla.

I MIEI PRIMI EUROPEI IPC IN IRLANDA

Dopo un bel collegiale ad Ostia, in cui incontriamo anche i ragazzi che andranno agli Europei LEN a Glasgow, come Gregorio Paltrinieri e Alessandro Miressi, si parte per l’Irlanda.

Ad agosto 2018, mi tuffo nella vasca verde (va bene che sono irlandesi, ma stavolta hanno esagerato un po’…hahaha) per i miei primi World Para Swimming European Championship. Purtroppo, qualche mese prima della manifestazione, l’Ipc stravolge il nostro programma gare, per cui mi concentro sulle quattro individuali che ho a disposizione. Mi riesce l’en-plein e vinco 200 misti (con record del mondo), 100 dorso (record del mondo), 100 stile libero e 50 stile libero. In più, assieme ai miei compagni, ci togliamo altre due belle soddisfazioni di squadra. La prima di vincere il bronzo nella staffetta 4×100 stile libero mixed 49 punti, la seconda di chiudere al secondo posto nel medagliere assoluto con il record di 74 medaglie (28 ori, 24 argenti, 22 bronzi)

2018/2019: LE SFIDE PER IL NUOVO ANNO E LA PRIMA AVVENTURA IN ACQUE LIBERE

La stagione 2018 – 2019, sempre sotto la guida di Andrea Grassini, si apre con una nuova esperienza natatoria: la V tappa del Campionato Italiano Freedom in Water a Cannigione, in Sardegna, dove vinco l’oro nella 3 km classe S11 – S13.